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Come ottenere il rimborso:
Occorre presentare la domanda all'INAIL.
In collaborazione con il C.E.T.A.D. (Centro di Eccellenza nelle
Tecnologie per Anziani e Disabili), l'INAIL mette a disposizione
delle aziende che lo richiederanno un servizio gratuito di informazione
e di assistenza.
Criteri per l'ammissione al finanziamento:
I progetti debbono riguardare la rimozione di barriere architettoniche.
Per barriere architettoniche si intendono:
- gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio
per la mobilità orizzontale e/o verticale, all'interno degli
ambienti di lavoro e di ambienti comuni;
- gli ostacoli che limitano od impediscono la comoda e sicura utilizzazione
di parti, attrezzature o componenti da parte di soggetti disabili;
- la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento
e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.
I progetti comprendono iniziative volte a:
- garantire l'accessibilità di ambienti
di lavoro e di ambienti comuni (quali mense, bar, servizi igienici,
ecc.), con speciale riguardo ai casi di emergenza o di calamità
- realizzare la piena fruibilità di attrezzature
o componenti, attraverso, ad esempio, lettori di badge per i non
vedenti, postazioni di lavoro accessibili ad utenti tetraplegici,
ecc.;
- introdurre segnali di allarme per ipovedenti,
non vedenti e sordi, sistemi di diramazione delle informazioni accessibili
a più categorie di utenti, ecc..
Progetto Open Doors
L'art. 24 del Decreto Legislativo n.38/2000 consente
all'INAIL di sostenere economicamente le piccole e medie imprese
e le imprese agricole e artigiane per abbattere le barriere che
limitano il reinserimento lavorativo dei disabili per causa di lavoro,
in attuazione della legge n. 68/99 sul collocamento mirato.
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