Potenziali strategie d'intervento
e-mail: cetad@envipark.com
Home

Chi siamo

Obiettivi e servizi

Clienti ed aree di attività

Strategie d'intervento

Target ed Empowerment

Open Doors

Cosmo ed altri progetti

Dove siamo
Il C.E.T.A.D., a regime intende:

Assicurare il confronto continuo tra utenti e imprese e, soprattutto, tra ricerca-produzione e utenza finale grazie all’utilizzo del laboratorio domotizzato creato all’interno del Centro.
Sollecitare la sperimentazione, l’utilizzo e l’eventuale produzione di ausili e soluzioni tecnologiche al servizio di anziani e disabili non ancora presenti sul mercato in sinergia con il Servizio SIVA (Informazione e Valutazione Ausili) coordinato dalla Fondazione Don Gnocchi in stretta connessione con il Ministero del Welfare per l'aspetto del mantenimento della banca dati; laddove sia necessario per il disabile/anziano prendere visione di un ausilio specifico, mettere a disposizione il suo Centro ausili e la sua banca dati gestita in collaborazione con la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus.
A tal proposito, sarà priorità assoluta del C.E.T.A.D assicurare la presenza degli ausili più innovativi e tecnologicamente più avanzati e informare periodicamente tutte le realtà collegate al settore della riabilitazione sugli ausili disponibili presso il Centro e sulle novità presenti in commercio e accessibili via banca dati.
Sviluppare attività di consulenza nel campo della certificazioni dei servizi sanitari e delle apparecchiature elettro-medicali (vedi direttiva CEE 93/42).
Offrire un servizio di monitoraggio e osservatorio sulle applicazioni e prospettive di sviluppo nel campo delle Tecnologie al servizio della disabilità, in Italia e all’Estero;
fornire consulenze e collaborazioni nell’ambito di progetti europei di formazione, informazione/scambio di buone prassi e ricerca;
suggerire iniziative locali a sostegno della ricerca in questo settore;
organizzare seminari e convegni inerenti al tema: tecnologia al servizio delle persone con bisogni speciali;
predisporre attività di formazione continua nel campo degli ausili indirizzate a: scuole, operatori, famiglie, volontariato;
offrire una vetrina informativa ad enti pubblici e privati;
fungere da osservatorio della situazione epidemiologica e dei servizi presenti sul territorio negli ambiti delle persone con bisogni speciali.